Care amiche, cari amici,
nuovo appuntamento per le News dalla L.I.D., Lega Italiana per il Divorzio Breve. Non sono novità che riguardano strettamente il lavoro interno alla commissione Giustizia della Camera, che ci sembra ancora all'inizio, ma si muove con maggior vigore qualcosa a livello mediatico. Carta stampata e TV stanno facendo uscire le prime notizie su quello che avviene in Parlamento, e ricordo a tutti che una pubblica opinione informata è la nostra migliore assicurazione contro trabocchetti dell'ultimo minuto in Aula.
Si comincia con Il Giornale che denuncia il rito irregolare utilizzato dai giudici milanesi per velocizzare i tempi per l'udienza, e di cui abbiamo parlato nella scorsa edizione delle news, e che ha portato ad organizzare la nostra manifestazione di Milano del 12 febbraio:
http://www.divorziobreve.org/?q=node/2921
Segue l'articolo de Il Sole 24Ore che riporta i dati aggiornati del ministero della Giustizia relativi al primo semestre 2009. Ogni tre matrimoni celebrati uno finisce con una separazione, quasi 300 coppie sposate ogni mille chiedono la separazione, soprattutto consensuale:
http://www.divorziobreve.org/?q=node/3135
Ai dati riportati da Il Sole 24Ore si aggiunge il commento del prof. Michele Ainis, pienamente sulle nostre posizioni:
http://www.divorziobreve.org/?q=node/3136
Mentre i tribunali ecclesiastici continuano “allegramente” ad annullare matrimoni in tempi molto più ridotti di quelli che servono al cittadino italiano per divorziare, ovviamente a danno della parte debole a cui non spetta nulla a seguito di annullamento del matrimonio:
http://www.divorziobreve.org/?q=node/3302
Questa è una piccola carrellata di quello che sta avvenendo ogni giorno nei media, che non possono essere certo annoverati tra i nostri migliori amici (ne parlano programmi di RAI, Mediaset e LA7), prossimamente ci saranno altri giornali ed altre trasmissioni nazionali che racconteranno la storia delle persone che sono in attesa di un divorzio che non arriva mai. Insomma, il nostro compito di divulgazione e pressione ha funzionato abbastanza bene. Ciò non basta, abbiamo bisogno del vostro aiuto per continuare a lottare per una legge più giusta; abbiamo bisogno che siano organizzati altri presidi davanti ai tribunali, come quello che abbiamo fatto a Milano. Bisogna raccontare la nostra battaglia ai cittadini, agli avvocati, ai giudici. Questi ultimi devono sapere che i loro problemi professionali possono e devono essere risolti ora, subito! Per fare un presidio occorre veramente poco, anche tre o quattro persone, potete chiedere a noi tutto quello che vi occorre (permessi, volantini, ecc. ecc.).
Intanto vi potete riascoltare la trasmissione andata in onda su Radio Radicale martedì 16 febbraio. In studio Alessandro Gerardi e Diego Sabatinelli, in collegamento Maurizio Quilici, dell'Istituto Studi sulla Paternità, ed il prof. Michele Ainis:
http://www.radioradicale.it/scheda/297741/divorziobreve-it
Come ben sapete noi siamo un'associazione della c.d. “galassia radicale”, per poter avere maggiori risorse è utile avere eletti nelle regioni dove presenteremo simbolo e candidati. Aiutaci firmando e prendendo le firme, e a fare campagna elettorale. Chiedici come fare rispondendo a questa mail.
Il nostro lo stiamo facendo, ora tocca a voi!
Un abbraccio,
Diego Sabatinelli
Segretario della Lega Italiana per il Divorzio Breve