La Commissione Giustizia rifiuta proposte ragionevoli su divorzio breve

Dichiarazione di Diego Sabatinelli e Alessandro Gerardi, rispettivamente Segretario e Tesoriere della Lega Italiana per il Divorzio Breve:

“La Commissione Giustizia della Camera, nella discussione sul divorzio breve, ha rifiutato l'abbinamento del Disegno di Legge radicale n. A.C. 248 a prima firma on. Maria Antonietta Farina Coscioni, che può evitare agli ormai ex coniugi il doppio passaggio in Tribunale, separazione e divorzio. Lo comunica l'on. Rita Bernardini, radicale eletta nelle liste del PD e componente della Commissione. La stessa Bernardini ci conferma che il PD ha votato a favore dell'abbinamento, mentre decisivo è stato l'intervento contrario del relatore, on. Maurizio Paniz, PDL. Non è stato sufficiente da parte della Bernardini ribadire che in questo modo ci si dichiara preventivamente contro la costituzione di nuove famiglie; non è bastato avvisare in queste settimane i membri della commissione del rischio che il doppio passaggio, separazione e divorzio, possa aggravare ulteriormente i rapporti tra gli ex coniugi a discapito dei loro figli.
L'on. Bernardini ha confermato che faremo di tutto affinché la nostra proposta sia presa in considerazione, dalla Commissione e dall'Assemblea di Montecitorio.”

FAMIGLIA: LEGA DIVORZIO, ANCORA NO CAMERA A PROPOSTE SENSATE

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - La Commissione Giustizia della Camera, nella discussione sul divorzio breve, ha rifiutato l'abbinamento del ddl radicale che evita ai coniugi il doppio passaggio in Tribunale, separazione e divorzio. Lo rendono noto Diego Sabatinelli e Alessandro Gerardi, della Lega italiana per il divorzio breve, riferendo quanto comunicato loro dalla deputata radicale del Pd Rita Bernardini, componente della Commissione.
'Bernardini - spiegano - ci conferma che il Pd ha votato a favore dell'abbinamento, mentre decisivo e' stato l'intervento contrario del relatore, Maurizio Paniz del Pdl. Non e' stato sufficiente da parte della Bernardini ribadire che in questo modo ci si dichiara preventivamente contro la costituzione di nuove famiglie; non e' bastato avvisare in queste settimane i membri della commissione del rischio che il doppio passaggio, separazione e divorzio, possa aggravare ulteriormente i rapporti tra gli ex coniugi a discapito dei loro figli'. 'Rita Bernardini ha confermato che faremo di tutto affinche' la nostra proposta sia presa in considerazione, dalla Commissione e dall'Assemblea di Montecitorio' concludono. (ANSA).

Commenti

PERFAVOREEEEEEEEEEEEEEEEE

VI PREGO E VI PREGHIAMO!!!! IO MI VOGLIO RISPOSARE NON VOGLIO ASPETTARE 3 ANNI VI PREGO VI SCONGIURO!!!!!!!!!!!!!!!! STO PASSANDO DEI MOMENTI DI INFERNO HO SOLO 21 ANNI......... VI PREGO POLITICI PER IL BENE DEL POPOLO ACCETTATEEEEEEEEEEEEEE PROPOSTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Invito a non votare piu !!!!

Invito a tutti a non recarsi piu alle urne per votare fin a che la legge viene approvata in segno di protesta !!!
NON SIAMO ANIMALI !!!! SIAMO PERSONE CON IL DIRITTO DI VIVERE E PENSARE QUELLO CHE DESIDERIAMO !!! NON VOTATE PIU !!!!!!!!!!

è comunque qualcosa

far abbassare da 3 anni a 1 solo mi sembra già qualcosa.
non mi sembra così grave non avere il passaggio unico (solo divorzio) vista la situazione attuale.

spero che questo ostruzionismo che state facendo non faccia andare alle calende greche la votazione, in questo modo danneggereste irrimediabilmente persone nella mia situazione che non potrebbero beneficiare minimamente di una riforma di legge arrivata troppo tardi.

so in anticipo che non capirete, ma pazienza.

Comprendiamo la tua perplessità

E' bene chiarire che non stiamo facendo ostruzionismo, ma abbiamo semplicemte chiesto che tutte le proposte vertenti sulla stessa materia, e non diverse come dicono loro, vengano abbinate insieme per consentire ai componenti di scegliere la soluzione migliore. Non è la prima volta che si arriva a questo passaggio in Commissione, è già avvenuto altre volte. L'ultima volta è caduto il Governo (Prodi) prima di approdare in Aula, e quindi nulla da discutere. Ma nel precedente Governo Berlusconi alcuni degli stessi protagonisti di oggi fecero lo stesso ragionamento del compromesso minimo, e fecero miseramente fallire tutto, subendo anche un trucchetto da polli in Aula. In questo caso spunta nuovamente fuori dal cilindro la proposta che dovrebbe tenere "calmi" i più agguerriti avversari del divorzio breve, la distizione tra separati senza figli o con figli: minore il tempo di attesa per i primi, stesso calvario di oggi per gli altri.
A parte il non trascurabile fatto che in questo modo una grandissima fetta dei separati sarebbe tagliata fuori dalla riforma, e certamente non può essere questo l'obiettivo di chi conduce una battaglia per la generalità delle persone coinvolte, e non solo per una loro minima parte, considerando anche la totale inutilità, se non il danno, del doppio regime. C'è da aggiungere che un profilo basso ci mette a rischio di bocciatura in sordina, quello che vogliono, ovvero senza una forte proposta da parte dei cittadini che contrasti la patente incapacità del legislatore, saremo costretti a subire uno stop, o bene che vada una legge che scontenta tutti ponendo grossi problemi sotto il profilo giuridico, e di omogeneità con il resto dei paesi dell'U.E..
Peggio, se si sbaglia ancora una volta, come avvenne nel 2005, dovremo aspettare almeno fino alla prossima legislatura!

Bene...

Io la penso esattamente come Speranza.... almeno sarebbe qualcosa.... e sarebbe un piccolo passetto in avanti! E sarebbe meglio di niente!!!!!!!

silba77 Sono d'accordo sul

silba77
Sono d'accordo sul fatto di cercare il meglio per tutti. Non è logico avere separati di serie A o B.
Ma dall'altro lato non è importante cominciare ad aprire un varco nell'opinione pubblica?
Vi prego di insistere senza limitazioni anche su questa proposta parziale, non credo nel "o tutto o niente" anche un piccolo passo aiuterà tanti di noi.
Grazie per l'impegno, fateci sapere come possiamo collaborare attivimente. Noi ce la metteremo tutta

Quello che conta

Alla fine del dibattito, delle varie posizioni, delle soluzioni più o meno condivise, quello che veramente conta è la volontà e la forza dei singoli cittadini uniti nel raggiungere l'obiettivo. Noi ci possiamo mettere tutto l'impegno di questo mondo, ma senza un forte sostegno da parte delle persone interessate anche la soluzione maggiormente condivisa ed accettata rischia di fallire. Il problema non è certo "il tutto o niente", ma evitare il niente. Evitare questo è possibile esclusivamente se la discussione parlamentare non è nascosta o trascurata dai media, e qui è indispensabile il vostro intervento. In caso contrario il fallimento è dietro l'angolo, qualsiasi posizione si vuole tenere. Per questo motivo abbiamo aggiunto una sezione nel Menù chiamata "In Commissione Giustizia" che vuole informarvi su tutto quello che accade in Parlamento. Massima trasparenza ed informazione, in modo che tutti voi potete seguire ogni passo del dibattito e partecipare attivamente.

Diego Sabatinelli

Learn from the mistakes of

Learn from the mistakes of others. Make better and different mistakes!
tampa truck bed liners